L’edizione 2026-27 de L'Oscar per tutti, la rassegna di teatro per le nuove generazioni di Teatro Oscar DanzaTeatro in partenza l’8 novembre, conferma la volontà di offrire ai più piccoli, non solo occasioni di svago, ma anche esperienze che stimolano domande e consapevolezza. La XVI edizione della rassegna si apre alle famiglie e alle scuole attraverso linguaggi diversi, che spaziano dal teatro d'attore alla narrazione, dalla musica alla danza, con l'obiettivo di accompagnare i bambini in un percorso di crescita che continua ben oltre il momento dello spettacolo.
L’iniziativa prevede 10 giornate di spettacoli presso il Teatro Oscar, la domenica alle ore 16 per le famiglie e il lunedì alle 10 per le scuole. Il filo conduttore che attraversa l'intera stagione è il rapporto tra fantasia e realtà. Le storie proposte sono popolate da principesse, creature incantate, streghe, lupi e fantasmi. Questi personaggi non rappresentano una semplice fuga dalla quotidianità. Diventano strumenti per affrontare emozioni e sfide che appartengono alla vita di ogni bambino. Il fantastico è una chiave di lettura del reale, un modo per osservare il mondo da una prospettiva diversa e spesso più profonda.
A rendere particolarmente riconoscibile la proposta di Teatro Oscar DanzaTeatro è la commistione dei linguaggi. In diversi spettacoli il racconto passa attraverso la danza e la musica, permettendo ai bambini di entrare in contatto con forme espressive che vanno oltre le parole. È una caratteristica che appartiene all'identità stessa del Teatro e che si traduce in una programmazione capace di coinvolgere immaginazione, emozioni e sensibilità estetica.
Emblematico in questo senso è Cenerentola (8 novembre, ore 16), lo spettacolo che apre la stagione affidando il racconto quasi interamente alla musica e alla danza. Le parole lasciano spazio alle coreografie e alle musiche originali e la vicenda della ragazza, costretta a vivere ai margini della propria famiglia, assume un significato contemporaneo: la protagonista non viene presentata come una figura passiva in attesa di essere salvata: è in grado di conservare fiducia e determinazione nonostante le difficoltà. Anche se la magia resta un elemento fondamentale nella storia, il messaggio dello spettacolo si concentra sulla capacità di riconoscere e cogliere le opportunità che la vita mette sul cammino di ciascuno di noi.
Lo Schiaccianoci (20 dicembre, ore 16) conduce i giovani spettatori in un universo dominato dalla meraviglia. La piccola Clara riceve in dono un misterioso schiaccianoci e, durante la notte di Natale, si ritrova immersa in un viaggio sorprendente tra battaglie, rivelazioni e mondi straordinari. Il confine tra sogno e realtà si fa sempre più sottile, fino a trasformare un semplice giocattolo in un affascinante principe. Dietro la dimensione fantastica emerge il tema della crescita: Clara scopre il valore della curiosità, dell'immaginazione, la capacità di guardare oltre le apparenze. Ancora una volta teatro e danza dialogano tra loro, sostenuti dalle immortali musiche di Tchaikovsky.
Con Pierino e il Lupo (17 gennaio, ore 16), uno dei grandi classici dedicati all'infanzia, la fantasia diventa il terreno sul quale misurare il coraggio. Il vivace protagonista, nonostante il divieto del nonno, si avventura nel bosco, dove dovrà affrontare il temibile lupo insieme ai suoi compagni animali. Attraverso l’avventura di Pierino, lo spettacolo parla ai bambini del desiderio di esplorare il mondo, della tentazione di superare i limiti imposti dagli adulti e della necessità di trovare un equilibrio tra prudenza e intraprendenza. Narrazione e danza si intrecciano e la musica di Prokof'ev insegna ai giovani spettatori a riconoscere gli strumenti dell'orchestra, mostrando come la musica possa raccontare una storia al pari delle parole.
La strega della montagna (6 febbraio, ore 16) affronta con delicatezza il tema dell'errore. Alina è una giovane strega che non riesce a volare ma, anziché ammettere le proprie difficoltà, cerca un colpevole all'esterno, arrivando addirittura a minacciare la foresta che la circonda. Con l'aiuto degli altri animali e l'intervento della saggia strega Malia, Alina riuscirà a comprendere che la soluzione non sta nel negare i propri limiti, ma nell’accettarli e lavorare per superarli. Un messaggio semplice e prezioso per i più piccoli, per imparare il valore dell'umiltà, dell'apprendimento e della collaborazione.
Il cartellone di Teatro Oscar DanzaTeatro si chiude con Il Fantasma di Canterville (4 aprile, ore 16), tratto dal celebre racconto di Oscar Wilde. Qui la componente fantastica assume delle sfumature inaspettate. Il fantasma che da secoli abita il castello dovrebbe incutere paura e finisce invece per suscitare tenerezza. La famiglia americana che acquista la dimora lo deride e ne mette continuamente in discussione l'autorità, mentre la giovane Virginia è l'unica a cogliere la sua sofferenza nascosta. Attraverso una vicenda ricca di ironia, lo spettacolo invita a riflettere sull'empatia e sulla capacità di andare oltre le apparenze, qualità sempre più importanti in una società spesso superficiale e frettolosa.
La rassegna L'Oscar per tutti pone al centro della scena personaggi che affrontano un percorso di trasformazione: Cenerentola scopre la propria forza, Clara impara a vedere il mondo con occhi nuovi, Pierino trova il coraggio di affrontare la paura, Alina accetta i propri limiti, Virginia comprende il valore dell'ascolto e della compassione. In un tempo dominato dagli schermi e dai contenuti consumati velocemente, la rassegna rappresenta un'opportunità preziosa per le famiglie: le storie viste sul palcoscenico diventano per i bambini un'esperienza fatta di dialogo e partecipazione emotiva. La combinazione di recitazione, musica e danza stimola forme differenti di sensibilità e comprensione.
Alla base del progetto c'è la convinzione che i bambini non sono il pubblico di domani, ma spettatori già oggi. Offrire loro racconti di qualità significa aiutarli a sviluppare immaginazione, capacità di ascolto e curiosità verso il mondo. L'Oscar per tutti punta proprio a utilizzare la forza della fantasia, della danza e del teatro per accompagnare i più piccoli nella scoperta della realtà. Perché spesso sono proprio una fiaba, un sogno, una strega, un lupo o un fantasma a insegnare qualcosa che rimane ben oltre l'ultima scena.
Il Teatro Oscar DanzaTeatro si trova in via Lattanzio 60/B, Milano
Ingresso intero 12€, ingresso ridotto 8€ (fino ai 10 anni)
Biglietti su vivaticket.it
Scopri di più su L'Oscar per tutti
Teatro Oscar DanzaTeatro è Partner di facilebimbi.
Con facilebimbi Card, adulti e bambini accedono alla Rassegna L'Oscar per Tutti con ingresso ridotto a 8€.
Per usufruire della convenzione, prenota i tuoi biglietti all’indirizzo prenotazioni@teatrooscardanzateatro.it e fai riferimento alla facilebimbi Card. In teatro mostra la tua facilebimbi Card sul cellulare.
La carta è sempre disponibile nella tua area riservata del sito facilebimbi.
Iscriviti su facilebimbi per ricevere la tua Card gratuita.